Ho sempre amato l’arte e in particolar modo la pittura, ma mi sono sempre detto che madre natura non mi aveva donato l’estro dell’artista. Considerando che quando sono nato (19/02/1956) le possibilità erano poche per poter intraprendere un percorso di prova e di studio a riguardo, in quanto era più importante trovare un’occupazione, non mi sono potuto dedicare all’arte. Successivamente il mondo del lavoro ha riempito la mia vita e il mio tempo libero. Raggiunta l’età pensionabile ho voluto mettermi alla prova per capire cosa sarei riuscito a fare e devo dire che mi sono molto applicato però non so se il merito dove sono arrivato è più mio o del mio amico maestro a cui mi sono affidato che si chiama Bacci Daniele a cui devo molto.
La mia pittura è in parte ispirata alle località che frequento con i miei cani da tartufi o agli angoli rurali della campagna adiacente al mio paese. Un’altra zona che mi attrae e dove ho preso spunto per diverse opere è la Garfagnana, terra che amo con i suoi paesi storici e di cui apprezzo la conservazione e la bellezza del paesaggio, delle sue chiese romaniche, dei ponti antichi eccetera eccetera. Ora posso dire che il percorso fatto ne è valso la pena perché le mie opere possono piacere o no, ma di una cosa sono certo, che a me ripagano con emozioni e la consapevolezza che ci ho messo il cuore. Ho fatto mostre locali e partecipo tutti i secondi sabati del mese in località Porta a Mare a Livorno all’esposizione di pittura.
